Cessione del quinto

La cessione del quinto (o cessione del quinto dello stipendio) è una tipologia di prestito personale che rappresenta la migliore soluzione per ottenere credito anche per chi dovesse essere stato protestato o inserito in una banca dati come cattivo pagatore.

In questo tipo di finanziamento, che si applica solamente ai lavoratori dipendenti o ai pensionati, la garanzia è fornita dalla busta paga o dal cedolino della pensione.

Si tratta dunque di un prestito personale che non si applica ai lavoratori autonomi o a tempo determinato, che avranno sicuramente più difficoltà ad accedere al credito se protestati, perchè sarà più difficile per loro fornire le dovute garanzie alla banca o alla finanziaria.

In caso di cessione del quinto, sarà il datore di lavoro a prelevare ogni mese dalla busta paga la quota per ripagare la rata del prestito, oppure direttamente l'ente erogante la pensione. L'importo massimo della rata non potrà superare un quinto dello stipendio netto o dell'importo della pensione.

Ad ulteriore garanzia del rimborso del prestito, che puà arrivare anche a 45.000 Euro, la banca ha un diritto di prelazione anche sul TFR maturato, che eserciterà qualora il dipendente venisse licenziato e non onorasse il debito.

La durata massima di una cessione del quinto è di 10 anni.


Data pubblicazione: 16 febbraio 2009